
HOME PAGE
CONTENUTI
APPROFONDIMENTI
PARTNER TECNICI
CONTATTO
ISCRIZIONE
|
Prestazioni
termiche e acustiche dei serramenti:
Certificazioni obbligatorie
Relatore: Piero Mariotto
Promoter Italia per Alphacan;
consulente Istituto Italiano dei Plastici;
membro
delle Commissioni UNI GL2 SC1 ACUSTICA
e GL28
ACUSTICA
Documento aggiunto
nell'edizione 2006 del Forum Italiano della Progettazione
Opero da 25 anni nel settore dei LL.PP. e da 7 nello specifico mondo
dei serramenti. Da tre anni collaboro con Alphacan per la quale sto
sviluppando un programma di visite presso gli Enti Pubblici per
consolidare la conoscenza e promuovere i vantaggi degli infissi in
PVC. Seguo da anni tutti gli aggiornamenti normativi che
riguardano l'utilizzo dei serramenti, soprattutto quelli legati al
risparmio energetico ed alla recente applicazione della normativa
acustica.
Nel corso della mia attività lavorativa nei particolari settori dei
LL.PP. e dei serramenti ho avuto modo di conoscere uno spaccato
reale del mondo della progettazione, delle imprese di costruzione e
dei serramentisti in Italia, avendo incontrato oltre 1200 decisori.
E' un mondo governato da norme che hanno stabilito concreti
parametri di controllo osteggiati ed ostacolati, però, da lobbies
che, esercitando una forte pressione, sono riuscite ad influenzare
addirittura le scelte dei vari governi che si sono avvicendati in
questi anni e stanno tuttora influenzando la nostra vita, l'ambiente
ed il nostro futuro.
L'inerzia dimostrata dai legislatori nel corso di questi ultimi 15
anni in relazione all'emanazione di decreti attuativi alla L. 10 del
09.01.1991 dimostra l'importanza della partita che si sta giocando a
questi tavoli decisionali.
A distanza di quasi 15 anni dall'emanazione della L. 10 del 1991
finalmente sono stati proposti parametri fissi legati alle varie
zone climatiche ma:
- siamo ancora lontani dai valori medi imposti nel resto dell'Europa
(dall'1.4 Wm2K della Germania al 2,6 Wm2K della Francia,
al 2,00/2,2 Wm2K dell’Inghilterra, ecc.. );
- per dare respiro alle lobbies, che saranno penalizzate dal
decreto,
i valori indicati sono ancora troppo alti per indurre un reale risparmio
energetico, posticipando al 2009 l'emanazione di un decreto più
restrittivo.
Per perseguire una reale politica di risparmio energetico, come
richiesto dalla L.10/91, basterebbe imporre per decreto specifiche
prestazioni per l’utilizzo dei serramenti, come succede nel resto
d’Europa.
Alcune Regioni e Comuni hanno cercato di mettere in pratica questa
semplificazione grazie ai nuovi poteri da poco tempo a loro
disposizione.
Emilia Romagna e Toscana sono state in ordine cronologico le due
regioni che per prime hanno cercato di incentivare il risparmio
energetico, purtroppo ancora con scarsi risultati.
La Lombardia, attraverso la legge regionale 21/12/2004, impone a
tutti i progetti, per i quali si applicano i calcoli e le verifiche
della Legge 10/91, una riduzione pari al 25% del “coefficiente di
dispersione volumica per conduzione Cd”; è già un passo avanti ma
molti “decisori” non sanno neppure di cosa stiamo parlando, in
quanto le Università non hanno mai insegnato loro come mettere in
pratica le normative e i produttori non hanno nessun interesse a
farle conoscere, con il risultato che norme cogenti da oltre 6 anni
risultano quasi completamente sconosciute ai professionisti, ai
serramentisti e, cosa ancor più grave, proprio a coloro i quali
dovrebbero verificare e controllare.
Neppure la presenza di sanzioni salate nei confronti di tutti gli
attori impegnati nella progettazione, costruzione e collaudo degli
edifici, è risultato essere un deterrente, mancando un qualsiasi
controllo in materia.
Solo il Comune di Carugate (MI), attraverso l’unico strumento a loro
disposizione, e cioè il nuovo Regolamento Edilizio, ha imposto un
valore prestazionale dei serramenti pari a U= 2,3Wm2K oltre a
prevedere le prestazioni di tutti gli altri componenti edilizi: una
vera scelta coraggiosa e controcorrente recentemente seguita dal
Comune di Melzo (MI) ed altri 12 Comuni della Provincia di Milano.
Da un lato Kyoto e l'Europa ci impongono la rapida emanazione di
provvedimenti atti a contenere il consumo energetico e dall'altro
lobby potenti ed interessi privati cercano di ritardare l'attuazione
delle Leggi e dei Decreti faticosamente emessi in tal senso.
Ma sebbene il percorso della L. 10 del 1991 sia rimasto bloccato per
15 anni nell’emanazione del suo più importante strumento di
controllo, il decreto attuativo che indica il valore preciso di
trasmittanza termica per i serramenti rispetto alle zone climatiche,
il governo italiano ha già recepito la direttiva 2002/91/CE del
Parlamento Europeo e del Consiglio del 16.12.2002 sul rendimento
energetico degli edifici: dall' 8 ottobre 2006 ha imposto l'obbligo
della Certificazione Energetica per tutti gli edifici, addirittura
imponendo la presenza di questa certificazione negli atti di
compravendita notarile, con il DLGS 192/2005.
A livello mondiale si sta verificando un trend che persegue
l'esigenza di una politica seria di risparmio energetico. Ma l'unico
modo efficace che abbiamo attualmente per risparmiare energia è la
riduzione dei consumi. In Italia il consumo maggiore ( oltre il 40%
del consumo energetico nazionale ) deriva dal riscaldamento
domestico. Per risparmiare sul riscaldamento non possiamo che
isolare meglio gli edifici. E possiamo farlo applicando le attuali
normative.
Le leggi esistono, dobbiamo solo applicarle.
Ognuno deve fare il proprio dovere:
- i professionisti devono progettare scegliendo i materiali in base
al loro
fattore prestazionale, fattore alla base di una corretta applicazione
delle
normative;
- i direttori dei lavori devono pretendere dai fornitori prodotti
certificati a
livello energetico;
- gli enti locali, le province e le regioni devono emanare nuovi
regolamenti
al pari almeno di quelli già emanati dalla Regione Lombardia, e dai
Comuni
di Carugate (MI) e Melzo (MI);
- il Governo ed il Ministro competente devono impegnarsi ad emanare
le
linee guida ed i decreti attuativi del DLGS 192/2005.
Usiamo MATERIALI PRESTAZIONALI
con CERTIFICAZIONE ENERGETICA
sulla base dei VALORI INDICATI
nella RELAZIONE DI CALCOLO della LEGGE 10/91 e DLGS 192/2005
che è OBBLIGATORIA per TUTTE LE PROGETTAZIONI
Allo scopo di sbrogliare la matassa normativa a tutto favore dei
professionisti impegnati nelle varie fasi della progettazione e
perseguendo la politica del contenimento dei consumi per rientrare nei
parametri imposti dal protocollo di Kyoto, Alphacan, da anni impegnata
sul fronte della tutela ambientale, propone un seminario durante il
quale saranno sviluppati ed approfonditi i seguenti argomenti
Prestazioni termiche e acustiche dei serramenti:
Certificazioni obbligatorie
Dal 01/01/2006 ai sensi del DL 192 del 19/08/05, in attuazione della
direttiva 2002/91/CE (relativa al rendimento energetico nell'edilizia),
sono entrati in vigore i valori limite della prestazione energetica che
i serramenti utilizzati nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni
dovranno dimostrare mediante il rilascio della “Certificazione di
Trasmittanza Termica”, ai sensi del DM 02.04.98. E' stata notata un'
evidente difformità o omissione dei valori prestazionali dei serramenti
tra il capitolato generalmente predisposto dagli Enti Appaltanti ed il
Coefficiente di Trasmittanza Termica indicato nel suddetto decreto. Il
DL 192 riprende il concetto della prestazione limite dei serramenti
stabilita in base alle zone climatiche ai sensi del DPR n. 412 del
26.08.93. Il DL 192 del 19.08.05, testo in vigore dal 08.10.2005, di
fatto attraverso prestazioni molto più ristrettive comporterà una
sostanziale modifica dei sistemi di progettazione e costruzione
trasformando radicalmente l'impalcato legislativo della Legge 10/91.
Ai professionisti di settore proponiamo l'approfondimento della suddetta
normativa cogente e la conseguente obbligatorietà del rilascio del
"Certificato di Trasmittanza Termica" da parte dei serramentisti, quale
prova inconfutabile del rispetto dei valori stabiliti dal calcolo della
Legge stessa.
Per quanto riguarda l'inquinamento acustico tratteremo inoltre i
seguenti argomenti:
Tutta la legislazione su elencata è
normativa cogente.
Verranno inoltre trattati i seguenti temi: - Il cambio della
normativa sulle classi di resistenza: Acqua/Aria/Vento
(UNI 7979 sostituite dalle nuove UNI EN), che di fatto rende obsolete
e inutilizzabili le attuali voci di capitolato riferite ad una normativa
oramai
decaduta.
- La Certificazione del processo di produzione dei serramenti tramite il
marchio IIP UNI, perfettamente richiedibile in sede di gara d' appalto,
che comprende e supera i contenuti della prossima Certificazione CE.
- LA Certificazione CE, che diverrà obbligatoria anche per i serramenti.
Questo genere di attività rientra nella normale attività di promozione
della nostra azienda ed è già stato effettuato presso Enti quali l'ACER
di Modena, l'ACER di Piacenza, l'ALER di Milano, l'ATER di Pordenone, l'ACER
di Reggio Emilia, l'ACER di Bologna, l'ACER di Forlì, lo IACP di Ascoli
Piceno, l'ATER di Genova, l'ACER di Imperia, l'ATC di Torino, il Comune
di Verona, il Comune di Forlì, il Comune di Padova, il Comune di Livorno,
la Provincia di Trento, il Comune di Bologna, il Comune di Torino, il
Comune di Roma, la Provincia di Napoli, la Provincia di Padova, la
Provincia di Verona, l'ATER di Rovigo, la Provincia di Bergamo, la
Provincia di Roma, la Provincia di Livorno, la Provincia di Varese e
altri, nonché presso molti Studi di Progettazione.
Relatore:
Piero Mariotto
Promoter Italia per Alphacan;
consulente Istituto Italiano dei Plastici;
membro
delle Commissioni UNI GL2 SC1 ACUSTICA
e GL28
ACUSTICA
serramenti@forum-progettazione.it
|